È l’anno 3002 e nel Sacco di Gesso esistono centinaia di mondi abitati.
Mondi oceano attraversati da città galleggianti, pianeti minerari scavati come enormi alveari, ecosistemi artificiali governati da intelligenze climatiche e capitali commerciali tanto luminose da sembrare costellazioni permanenti.
Il Sacco di Gesso non è una galassia nel senso classico del termine, ma un immenso intreccio di sistemi stellari collegati tra loro da rotte, corridoi di navigazione e grandi snodi commerciali.
C’è ricchezza. C’è tecnologia. C’è futuro.
E, inevitabilmente, ci sono problemi.
È proprio per risolverli che esiste l’Arcanuum Alliance.
Tutto comincia nel 2941 su Arrow7, quando Marisel, insieme al marito Frank, fonda una piccola impresa di consulenza e intervento strategico. All’inizio i clienti sono poche aziende locali che non possono permettersi le grandi compagnie specializzate.
Quando qualcosa va storto, chiamano Marisel.
E Marisel arriva.
Analizza, negozia, ripara, organizza e, soprattutto, risolve.
La sua reputazione cresce rapidamente. I clienti aumentano, i problemi diventano più complessi e quella piccola impresa si trasforma prima in una rete, poi in una cooperativa e infine nell’organizzazione che oggi opera in tutto il Sacco di Gesso: l’Arcanuum Alliance.
La sua promessa è semplice quanto ambiziosa:
risolvere un problema prima che diventi una crisi.
Per decenni l’Arcanuum basa il proprio successo sulla preparazione dei suoi agenti e sulla capacità di raggiungere rapidamente qualsiasi pianeta. Poi qualcosa cambia.
I Sogiack, attraverso acquisizioni, accordi e concessioni incrociate, riescono progressivamente a impossessarsi degli archivi di navigazione e delle principali rotte interstellari.
Viaggiare nello spazio rimane possibile.
Semplicemente, diventa terribilmente costoso.
Le rotte diventano licenze, le mappe stellari beni esclusivi e ogni attraversamento un servizio da pagare a caro prezzo. I Sogiack parlano di sicurezza, manutenzione e stabilità della navigazione.
In realtà hanno costruito un monopolio quasi perfetto.
Per l’Arcanuum Alliance è un problema enorme. Le missioni rallentano, i costi aumentano e mantenere prezzi accessibili per i propri iscritti diventa sempre più difficile.
È allora che Marisel passa il testimone alla quarta figlia, Zephyra, l’unica ad averla realmente affiancata nell’impresa di famiglia.
E Zephyra non ha alcuna intenzione di assistere al declino di ciò che sua madre ha costruito.
Se i Sogiack controllano le rotte, pensa, bisogna trovare un sistema che non abbia bisogno delle rotte.
Insieme agli ingegneri dell’Arcanuum lavora per mesi a un progetto considerato da molti semplicemente impossibile.
Fino all’8 luglio 3001.
Quel giorno l’ultimo esperimento riesce.
Nasce il trasferimento mentale.
Da quel momento lo spazio smette di essere un ostacolo.
Il corpo dell’agente rimane al sicuro all’interno di una speciale capsula, mentre la sua coscienza viene proiettata a miliardi di anni luce di distanza e innestata temporaneamente nel corpo di un altro individuo: un Avatar.
Niente astronavi.
Niente rotte Sogiack.
Niente dazi.
E soprattutto niente interminabili tempi di viaggio.
Per trovare un Avatar compatibile, l’Arcanuum utilizza i grandi registri digitali del Sacco di Gesso, nei quali sono censiti gli individui dotati di un livello di autocoscienza superiore alla parabola base: esseri ordinari, ibridi, semisintetici o completamente artificiali.
Quando serve intervenire su un pianeta lontano, il sistema cerca l’ospite più adatto.
O, almeno, quello che ritiene più adatto.
Perché la compatibilità perfetta non sempre esiste… e qualche sorpresa è inevitabile.
Immagina, per esempio, che la tua azienda abbia promesso di completare in tempi record una gigantesca rete metropolitana sotterranea. I tunnel vengono scavati da enormi vermoni e la squadra incaricata di nutrirli non riesce ad arrivare in tempo.
Se i vermoni smettono di scavare, rischi di perdere la concessione.
Se invece decidono che, in mancanza del pranzo, il tunnel stesso può diventare il pranzo, il problema potrebbe diventare decisamente più costoso.
Che fai?
Chiami l’Arcanuum Alliance.
I suoi agenti entrano nelle capsule e pochi istanti dopo aprono gli occhi dall’altra parte del Sacco di Gesso, all’interno degli Avatar selezionati per la missione.
Quegli agenti hanno un nome.
Sono i Futurnisti.
E oggi l’Arcanuum Alliance è diventata qualcosa che nemmeno Marisel avrebbe immaginato nel lontano 2941.
Lei continua a essere una presenza fondamentale e dietro le decisioni più importanti la sua esperienza si sente ancora, ma il comando operativo è ormai nelle mani di Zephyra.
Di lei si raccontano molte cose.
Che un tempo fosse più sorridente. Più spontanea. Forse persino più ingenua.
Oggi quella ragazza sembra scomparsa.
Zephyra è determinata, esigente e difficilissima da sorprendere. Nessuno sa davvero cosa abbia provocato un cambiamento tanto profondo e lei non sembra avere alcuna intenzione di raccontarlo.
Ma una cosa è certa.
Sotto la sua guida l’Arcanuum Alliance non aspetta che i problemi arrivino.
Arriva prima lei.


No responses yet